Guadagna di più nel tuo bar servendo succhi di frutta non confezionati

succhi di frutta bar
24
lug
2014
Pubblicato da: Siba  /   Categoria: Attrezzatura per bar   /   Nessun commento

succhi di frutta barEcco come guadagnare incredibilmente di più servendo succhi di frutta NON CONFEZIONATI.
Con la nostra attività siamo a stretto contatto con nuove aperture e ristrutturazioni e troppo spesso vediamo l’incapacità degli addetti ai lavori a svolgere al meglio la propria professione.
Questo a scapito della qualità reale, di quella percepita dal cliente, e non ultima quella economica.
Non conoscendo le materie prime e non sapendole trasformare non solo la qualità si riduce, si rischia di non essere competitivi nei prezzi e non guadagnare a sufficienza.

Per esempio, ristoranti che acquistano patate novelle sbucciate, o l’insalata in busta arrivandola a pagare 8 euro al Kg, per non parlare dei sughi già pronti salse in barattolo con dei prezzi esagerati.
Spesso la risposta è “ci vuole troppo tempo”, “così si spreca meno” in realtà alla base c’è una minore voglia di lavorare e soprattutto un’elevata incapacità!
Al bar è la stessa cosa: pensate ad un socco di frutta 20cl. Acquistato a circa a 60 centesimi e rivenduto da 1.80 a 2.00 euro, ebbene aggiungete ai 60 centesimi lo stoccaggio in frigo acceso 360 giorni l’anno, il tempo del carico e dello smaltimento vetro.

Acquistando circa mezzo chilo di frutta di stagione come nel caso di un ananas frullato, con un po’ di ghiaccio e l’aggiunta di un po’ di acqua necessaria per renderlo meno denso, si genera oltre un litro di prodotto (praticamente 6 porzioni di succo), immagina quanto utile si potrebbe avere e quanta soddisfazione del cliente. In breve diventeresti “IL bar che fa i succhi di frutta artigianali”. Decisamente più vicino al concetto di “qualità” a cui tanto aspiri, no? E con un minor costo.
Stesso ragionamento lo possiamo fare con il molto ordinato “succo ace” considerando che nel prodotto industriale di vitamina A-C-E ne troveremo ben poca!) perché con mezzo limone, un’arancia sbucciati a vivo e una carota piccolina, con un cucchiaio di miele, ghiaccio e acqua, possiamo generare circa mezzo litro di prodotto avendo una qualità percepita e reale eccezionale. Immagina la soddisfazione del cliente quando vedrà preparare in questo modo la sua ordinazione. Dove pensi che andrà la prossima volta che vorrà gustare un succo di frutta DAVVERO buono? Inoltre non è forse più probabile che parli di te ai suoi conoscenti perché hai qualcosa che ti distingue dai concorrenti?

Come guadagnare di più servendo succhi di frutta non confezionati?

Tutto questo con l’aiuto di un Blender che riesca ad omogeneizzare il ghiaccio e il prodotto inserito in modo da poter servire un succo bello liscio e saporito, pregno di vitamine valide e capace di far guadagnare l’esercente.

BLENDER

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